{"id":870,"date":"2013-09-10T17:06:44","date_gmt":"2013-09-10T17:06:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francescostefanini.it\/?page_id=870"},"modified":"2013-09-10T17:22:38","modified_gmt":"2013-09-10T17:22:38","slug":"tabula-rasa-metamorfosi-per-una-rinascita","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/?page_id=870","title":{"rendered":"TABULA RASA, metamorfosi per una rinascita"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><b>COMUNICATO STAMPA<\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<h2 align=\"center\"><b>\u00a0TABULA RASA<\/b><\/h2>\n<h3 align=\"center\"><b>Metamorfosi per una rinascita<\/b><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quali concetti affiorano nella visione di un paesaggio che sembra assistere alla distruzione e all\u2019annientamento della sua stessa origine?E quale metamorfosi \u00e8 possibile per una rinascita e per la ricostruzione di una nuova citt\u00e0 \u2018civile\u2019?Stiamo attraversando un periodo equivalente al dopoguerra di una distruzione sociale che coinvolge ognuno di noi dentro al panorama di una \u2018terra desolata\u2019 che prelude al suo rinnovamento e alla percezione di una rinascita.Nella concezione di uno spazio abitato che si ri-forma dalla propria dissoluzione non sar\u00e0 pi\u00f9 possibile considerare marginale il ruolo dell\u2019artista, egli interviene quale artefice di una modifica strutturale e concettuale che rilancia nuovo pensiero e nuove azioni come unica via d\u2019uscita dalla decadenza civile e morale dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>La mostra, curata da Stefano Cecchetto si propone di evidenziare un percorso che, partendo dall\u2019esperienza del Movimento <i>Spazialista<\/i> nella Venezia del secondo dopoguerra, per la ricerca di uno spazio nuovo al di l\u00e0 di quello conosciuto, intende poi proseguire la sua indagine verso il territorio di una nuova Spazialit\u00e0 legata all\u2019esperienza di alcuni artisti contemporanei che ritrovano nel linguaggio dell\u2019astrattismo i canoni per una nuova figurazione.<\/p>\n<p>Dentro a questo percorso saranno esposte, nella <b>Galleria Civica d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di San Don\u00e0<\/b> di Piave, le opere di Maestri del \u2018900 quali: Lucio Fontana; Virgilio Guidi; Tancredi Parmeggiani; Edmondo Bacci; Gino Morandis; Mario Deluigi; Vinicio Vianello; Bruna Gasparini e Saverio Rampin insieme alle esperienze di alcuni artisti contemporanei: Giancarlo Franco Tramontin; Guido Strazza; <strong>Francesco Stefanini<\/strong>; Giovanni Cesca; Lilly Marcotulli; Luciana Cicogna e Francesco Candeloro.<\/p>\n<p>La mostra comprende anche un omaggio a Fiorenzo Fallani, il maestro serigrafo veneziano che ha collaborato con gli artisti spazialisti per la realizzazione di eccellenti serigrafie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il progetto prosegue poi al <b>Museo del Paesaggio a Torre di Mosto<\/b> con la presentazione di un percorso che indaga gli aspetti peculiari di una <i>Tabula Rasa<\/i> che vede nel disfacimento dei luoghi e nella loro ricostruzione, i temi per un\u2019analisi concettuale della rivisitazione del paesaggio nei paesaggi contemporanei dell\u2019arte. La mostra, nelle sue differenti sezioni: <i>Terra; In forma urbis; La Citt\u00e0 Cromatica;<\/i> <i>Uomo faber<\/i>, prelude alla ricognizione dei luoghi e alla scena urbana come teatro per una convivenza civile.<\/p>\n<p>La mostra presenta inoltre un omaggio all\u2019artista veneziano <b>Ferruccio Bortoluzzi<\/b> (Venezia, 1920 \u2013 2007). Un doveroso omaggio dettato anche dalla volont\u00e0 di documentare l\u2019esperienza di un \u2018clima\u2019 artistico che si respirava a Venezia gi\u00e0 dai primi anni dell\u2019immediato dopoguerra e proseguito poi fino all\u2019inizio degli anni ottanta. Dentro a questo \u2018clima\u2019, il lavoro di Bortoluzzi fornisce una chiave di lettura per comprendere le corrispondenze e le divergenze con gli artisti della sua generazione<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA \u00a0 \u00a0TABULA RASA Metamorfosi per una rinascita &nbsp; Quali concetti affiorano nella visione di un paesaggio che sembra assistere alla distruzione e all\u2019annientamento della sua stessa origine?E quale metamorfosi \u00e8 possibile per una rinascita e per la ricostruzione di una nuova citt\u00e0 \u2018civile\u2019?Stiamo attraversando un periodo equivalente al dopoguerra di una distruzione sociale che coinvolge ognuno di noi dentro al panorama di una \u2018terra desolata\u2019 che prelude al [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/870"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=870"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/870\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":875,"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/870\/revisions\/875"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=870"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}