{"id":847,"date":"2013-05-28T21:04:04","date_gmt":"2013-05-28T21:04:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francescostefanini.it\/?page_id=847"},"modified":"2013-05-29T10:35:01","modified_gmt":"2013-05-29T10:35:01","slug":"comunicato-stampa-mostra-duetto-vicini-e-lontani","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/?page_id=847","title":{"rendered":"Comunicato stampa mostra Duetto &#8211; Vicini e lontani"},"content":{"rendered":"<p>Un dialogo fra generazioni sotto il segno dell\u2019arte contemporanea \u00e8 quello che lo <strong>Spazio Paraggi<\/strong> proporr\u00e0 a partire dal 2013. <strong>\u201cVicini e lontani\u201d<\/strong> \u00e8 il titolo della prima mostra (altre ne seguiranno) che inaugura questa nuova linea di tendenza.<br \/>Un artista affermato che sceglie di esporre insieme ad un artista emergente per dare pi\u00f9 spazio ai giovani, uno dei principali obiettivi che lo Spazio Paraggi si pone per i prossimi eventi. Per questa prima occasione, il <strong>\u201cduetto\u201d<\/strong> avverr\u00e0 tra I dipinti di <strong>Francesco Stefanini<\/strong> (classe 1948), artista tra i pi\u00f9 conosciuti nel territorio e quelli di <strong>Serena Barbisan<\/strong> (classe 1979), artista tra le pi\u00f9 interessanti nell\u2019ambito della ricerca informale. <br \/>I due pittori, anagraficamente lontani ma vicini per una comune visione originaria, cosmogonica e sorgiva, si apriranno al dialogo pur nelle evidenti diversit\u00e0. Entrambi sono impegnati nel tentativo di restituire alla pittura il significato di originalit\u00e0 che in questi tempi sembra essersi perso a favore di troppe installazioni, video e dipinti di foto ritoccate. Purtroppo, un malinteso senso della novit\u00e0 ad ogni costo domina tuttora molte delle ricerche sostenute dal sistema dell\u2019arte internazionale, portando spesso a disprezzare e seppellire nell\u2019oblio un patrimonio plurisecolare di esperienze che si \u00e8 trasmesso di generazione in generazione. Per questa prima mostra, invece, gli artisti sono stati scelti per il loro operare con seriet\u00e0 e impegno nell\u2019ambito della ricerca pittorica \u201csenza trucchi e senza inganni\u201d. Sono accomunati dall\u2019idea che la pittura lasci sempre emergere l\u2019aspetto progettuale e si sostanzi per quello che \u00e8, misteriosa e complessa nella sua disarmante semplicit\u00e0. Aniconica, liquida, fluida, trasparente, gestuale e veloce la pittura della Barbisan. Densa, stratificata, lenta e silenziosa, alla \u201csoglia\u201d dell\u2019astrazione la pittura di Stefanini. Le loro opere, per quanto dissimili, sono forse dei sismografi, elettrocardiogrammi dell\u2019universo che lasciano\u00a0 traccia di una natura generatrice pi\u00f9 che matrigna e distruttrice. <br \/>Questa singolare esposizione permetter\u00e0 di rafforzare il dialogo tra generazioni, pi\u00f9 facile da realizziarsi attraverso l\u2019arte. <br \/>La mostra sar\u00e0 inaugurata domenica 20 gennaio alle ore 11,30 da <strong>Marco Goldin,<\/strong> uno tra I pi\u00f9 noti curatori di mostre e critici d\u2019arte sul territorio nazionale.<\/p>\n<p>Nota: Vicini e Lontani \u00e8 stato un programma televisivo di Enzo Arbore degli anni \u201980 che si ispirava ad una celebre frase che il conduttore radiofonico Nunzio Filogamo pronunciava negli anni\u201950 in ogni sua trasmissione. Per\u00f2 \u00e8 anche il titolo di una canzone dei Mod\u00e0 del 2012. Quindi un titolo che inalterato sfida il succedersi delle generazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un dialogo fra generazioni sotto il segno dell\u2019arte contemporanea \u00e8 quello che lo Spazio Paraggi proporr\u00e0 a partire dal 2013. \u201cVicini e lontani\u201d \u00e8 il titolo della prima mostra (altre ne seguiranno) che inaugura questa nuova linea di tendenza.Un artista affermato che sceglie di esporre insieme ad un artista emergente per dare pi\u00f9 spazio ai giovani, uno dei principali obiettivi che lo Spazio Paraggi si pone per i prossimi eventi. 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