{"id":401,"date":"2012-04-11T09:52:23","date_gmt":"2012-04-11T09:52:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francescostefanini.it\/?page_id=401"},"modified":"2012-05-02T21:31:14","modified_gmt":"2012-05-02T21:31:14","slug":"francesco-stefanini-vertigini-di-luce","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/?page_id=401","title":{"rendered":"Francesco Stefanini. Vertigini di luce"},"content":{"rendered":"<p>[frame_left src=&#8221;http:\/\/www.francescostefanini.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/vertigini_31.png&#8221; href=&#8221;http:\/\/www.francescostefanini.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/DSC_3289.jpg&#8221;]a cura di Sandro Parmiggiani,<br \/>\nEdizioni Skira, Milano, 2008<br \/>\n[\/frame_left] <\/p>\n<blockquote><p>\n&#8230;Quasi operando <em>in levare<\/em>, in maniera concettualmente analoga alla scultura &#8230;\u00a0 Stefanini viene in realt\u00e0 togliendo il superfluo, gli inutili orpelli, l\u2019infinita serie di sensazioni e di dati alla fine esornativi, per lasciare spazio all\u2019essenza delle cose, senza tuttavia impoverirle.<br \/>\n<strong>Dino Marangon<\/strong><\/p>\n<p>&#8230;Ha intuito, infatti, che \u00abla luce e l\u2019ombra sono i lati opposti della medesima cosa, che il luogo illuminato dal sole viene sempre raggiunto dall\u2019ombra &#8230; pi\u00f9 profonda \u00e8 la gioia pi\u00f9 intensa \u00e8 la tristezza, pi\u00f9 grande \u00e8 il piacere pi\u00f9 acuta \u00e8 anche la sofferenza. Se si tenta di separarli l\u2019uomo perde se stesso. Se si prova a disfarsene crolla il mondo\u00bb. E cos\u00ec nel mondo fluttuante delle apparenze di Stefanini, dove \u00abluce e ombra sono i lati opposti della medesima cosa\u00bb, tutti noi, uomini e donne che ci siamo perduti nel bosco, ci ritroviamo.<br \/>\n<strong>Massimo Rizzante<\/strong><\/p>\n<p>&#8230;Forse da qui, ma con connotazioni del tutto diverse, si sviluppa un&#8217;altra soluzione concettuale: la costruzione di un dipinto usando un solo colore, il nero diluito, creando per successive sovrapposizioni tutte le sfumature dei grigi, velatura su velatura, fino ad arrivare al nero compatto, con esiti che danno l&#8217;idea di una polifonia tonale completa, rotta soltanto dal &#8220;non finito&#8221; di una stretta striscia alla base del quadro, solcata da colature che ancora fanno sentire il ritmare del tempo, rivelando il procedere dell&#8217;atto creativo.<br \/>\n<strong>Ennio Poucard<\/strong><\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[frame_left src=&#8221;http:\/\/www.francescostefanini.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/vertigini_31.png&#8221; href=&#8221;http:\/\/www.francescostefanini.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/DSC_3289.jpg&#8221;]a cura di Sandro Parmiggiani, Edizioni Skira, Milano, 2008 [\/frame_left] &#8230;Quasi operando in levare, in maniera concettualmente analoga alla scultura &#8230;\u00a0 Stefanini viene in realt\u00e0 togliendo il superfluo, gli inutili orpelli, l\u2019infinita serie di sensazioni e di dati alla fine esornativi, per lasciare spazio all\u2019essenza delle cose, senza tuttavia impoverirle. Dino Marangon &#8230;Ha intuito, infatti, che \u00abla luce e l\u2019ombra sono i lati opposti della medesima cosa, che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/401"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=401"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/401\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":512,"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/401\/revisions\/512"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=401"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}