{"id":362,"date":"2012-04-09T15:00:29","date_gmt":"2012-04-09T15:00:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francescostefanini.it\/?page_id=362"},"modified":"2012-04-19T08:30:49","modified_gmt":"2012-04-19T08:30:49","slug":"non-so-il-titolo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/?page_id=362","title":{"rendered":"Francesco Stefanini. Percorsi d&#8217;immagine 2001-2009"},"content":{"rendered":"<p>[frame_left src=&#8221;http:\/\/www.francescostefanini.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/DSC_3291.jpgpercorsi_3.png&#8221; href=&#8221;http:\/\/www.francescostefanini.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/DSC_3291.jpgpercorsi.jpg&#8221;]a cura di Dino Marangon,<br \/>\ntesti di D. Marangon, E. Pouchard, M.Rizzante,<br \/>\nGrafiche Antiga,<br \/>\nCrocetta del Montello, 2009[\/frame_left]<\/p>\n<blockquote><p>&#8230;Acquisita una cos\u00ec ampia sicurezza di concezione, sulla scorta di un mestiere quanto mai esperto e raffinato, Stefanini pu\u00f2 quindi esplorare le pi\u00f9 diverse formulazioni d\u2019immagine, in una continua sperimentazione di tecniche, materiali, modalit\u00e0 realizzative: avvalendosi di superfici ruvide, scabre e quasi materiche, o viceversa lisce e delicate, avvalendosi della vischiosit\u00e0 del colore a olio, della compattezza dell\u2019acrilico, dell\u2019impalpabile, pulviscolare preziosit\u00e0 del pastello, preparando con grande cura i supporti, secondo le tradizionali imprimiture e mestiche con gesso e colle, o giungendo, ad esempio, nel caso delle carte, all\u2019abrasione della superficie, per renderla maggiormente permeabile alle fitte e ripetute stesure delle cromie.<br \/>\n<strong>Dino Marangon<\/strong><\/p>\n<p>&#8230;Ognuno alla fine vede in quel che guarda ci\u00f2 che immagina. Per questo inoltrarsi con lo sguardo nei quadri di Stefanini equivale a entrare in un paesaggio allo stesso tempo fisico e spirituale. Le fronde sono fronde, i rami sono rami, gli alberi sono alberi, i bagliori sono bagliori. Ma sono anche ossessioni, ovvero temi che l\u2019artista esegue inseguendo tutte le loro variazioni. I temi sono limitati, ma le variazioni sono infinite. Cos\u00ec come sono infiniti i modi con i quali ognuno di noi declina quelle variazioni.<br \/>\n<strong>Massimo Rizzante<\/strong><\/p>\n<p>&#8230;Tra tela e tela, tra pastello e pastello, infatti, o meglio tra raggruppamenti di opere appartenenti allo stesso periodo, esistono differenze minime ma radicali, perch\u00e9 generate da un motivo di ricerca che s&#8217;insinua in quel fare tipico da cui dipende l&#8217;estrema riconoscibilit\u00e0 dell&#8217;insieme. Rimangono costanti le qualit\u00e0 formali e le procedure esecutive.<br \/>\n<strong>Ennio Poucard<\/strong>\n<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[frame_left src=&#8221;http:\/\/www.francescostefanini.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/DSC_3291.jpgpercorsi_3.png&#8221; href=&#8221;http:\/\/www.francescostefanini.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/DSC_3291.jpgpercorsi.jpg&#8221;]a cura di Dino Marangon, testi di D. Marangon, E. Pouchard, M.Rizzante, Grafiche Antiga, Crocetta del Montello, 2009[\/frame_left] &#8230;Acquisita una cos\u00ec ampia sicurezza di concezione, sulla scorta di un mestiere quanto mai esperto e raffinato, Stefanini pu\u00f2 quindi esplorare le pi\u00f9 diverse formulazioni d\u2019immagine, in una continua sperimentazione di tecniche, materiali, modalit\u00e0 realizzative: avvalendosi di superfici ruvide, scabre e quasi materiche, o viceversa lisce e delicate, avvalendosi della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/362"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=362"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/362\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":365,"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/362\/revisions\/365"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}