{"id":335,"date":"2012-04-09T14:17:56","date_gmt":"2012-04-09T14:17:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francescostefanini.it\/?page_id=335"},"modified":"2012-04-19T09:46:47","modified_gmt":"2012-04-19T09:46:47","slug":"stefanini-il-tempo-dipinto-opere-1994-1996","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/?page_id=335","title":{"rendered":"Stefanini. Il tempo dipinto. Opere 1994-1996"},"content":{"rendered":"<p>[frame_left src=&#8221;http:\/\/www.francescostefanini.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/DSC_32791-719x1024_3.png&#8221; href=&#8221;http:\/\/www.francescostefanini.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/DSC_32791-719&#215;1024.jpg&#8221;]testi di G. Cordoni, F. D&#8217;Amico,<br \/>\nL. Meneghelli, Edizioni Fil\u00f2 Arte,<br \/>\nTreviso, 1996[\/frame_left]<\/p>\n<blockquote><p>&#8230; Cacciatore di questa luce, Stefanini godeva di un suo appostamento \ufb01sso da cui scagliare, cos\u00ec sicuro, i suoi dardi. E appostate assieme a lui c\u2019erano sempre anche le cose. C\u2019erano le forme delle cose dell\u2019uomo e l\u2019anima di cui il tempo lentamente le riveste. C\u2019era la loro pelle su cui quella luce scivolava, scontrosa e magni\ufb01ca!<br \/>\n<strong>Giuseppe Cordoni<\/strong><\/p>\n<p>\u2026Nell\u2019ombra si ricovera, s\u2019insinua forse come malessere, il tempo di Stefanini: che cos\u00ec visibilmente sta nella sua pittura, e la caratterizza. Quel tempo che \u00e8 pausa, sospensione meta\ufb01sica, e insieme durata del sentimento. Quel tempo che stacca cos\u00ec nettamente, oggi, l\u2019immagine di Stefanini dall\u2019attimo registrato dallo scatto fotogra\ufb01co, del quale rimane a questa pittura lenta e lungamente risonante soltanto l\u2019asprezza di certi tagli bruschi, di certe prospettive inamene: quasi a voler sottolineare, mentre la memoria distende all\u2019indietro, e amplia emotivamente, il tempo della vita che prende \ufb01gura, il suo pertinace ri\ufb01uto d\u2019ogni troppo facile inclinazione patetica, d\u2019ogni rilassato intimismo.<br \/>\n<strong>Fabrizio D&#8217;Amico<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0\u2026La tavolozza cio\u00e8 accede a delle preziosit\u00e0 alte di colore, addirittura a degli autentici sfoggi di incandescenza (come nell\u2019opera \u201cS\u2019addensa la luce\u201d). \u2026Un lavoro di fabrilit\u00e0 sapiente e determinata, ma soprattutto un lavoro sempre pi\u00f9 mentalizzato, in quanto teso a fare dell\u2019opera una presenza pura, disancorata dal peso della cosa, o, rovesciando i termini in gioco,a spostare il pondus cosale verso quell\u2019estraneit\u00e0 di senso che \u00e8 peculiare dell\u2019immagine (e delle sue ombre).<\/em><br \/>\n<strong>Luigi Meneghelli<\/strong><\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[frame_left src=&#8221;http:\/\/www.francescostefanini.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/DSC_32791-719x1024_3.png&#8221; href=&#8221;http:\/\/www.francescostefanini.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/DSC_32791-719&#215;1024.jpg&#8221;]testi di G. Cordoni, F. D&#8217;Amico, L. Meneghelli, Edizioni Fil\u00f2 Arte, Treviso, 1996[\/frame_left] &#8230; Cacciatore di questa luce, Stefanini godeva di un suo appostamento \ufb01sso da cui scagliare, cos\u00ec sicuro, i suoi dardi. E appostate assieme a lui c\u2019erano sempre anche le cose. C\u2019erano le forme delle cose dell\u2019uomo e l\u2019anima di cui il tempo lentamente le riveste. C\u2019era la loro pelle su cui quella luce scivolava, scontrosa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/335"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=335"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/335\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":463,"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/335\/revisions\/463"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=335"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}