{"id":290,"date":"2012-04-08T21:57:55","date_gmt":"2012-04-08T21:57:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francescostefanini.it\/?page_id=290"},"modified":"2012-04-19T09:50:18","modified_gmt":"2012-04-19T09:50:18","slug":"unoscura-limpidezza-pastelli-1993-2008","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/?page_id=290","title":{"rendered":"Un&#8217;oscura limpidezza. Pastelli, 1993-2008"},"content":{"rendered":"<p>[frame_left src=&#8221;http:\/\/www.francescostefanini.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/DSC_32922-853x1024_3.png&#8221; href=&#8221;http:\/\/www.francescostefanini.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/DSC_32922-853&#215;1024.jpg&#8221;]a cura di Sandro Parmiggiani, testo di S. Parmiggiani e intervista a F. Stefanini,<br \/>\nEdizioni Skira, Milano, 2008[\/frame_left]<\/p>\n<blockquote><p>&#8230;Francesco ama graffiare le superfici di cartoncino prima di investirle con le stesure del pastello: qua e l\u00e0 possono essere occultate, quelle ferite, ma spesso persistono, si mostrano, cos\u00ec da diventare una sorta di metafora dell\u2019essenza della vita, con le sue cadute e i suoi riscatti, le sue sofferenze e le sue gioie; tuttavia, il fascino perenne di questi suoi pastelli \u00e8 che l\u2019apparente fragilit\u00e0 e inconsistenza tattile di pigmenti cos\u00ec tenui ci svelano, come nessun altro mezzo pittorico, l\u2019incanto di colori cui si pu\u00f2, ancora oggi, affidare e fissare i propri sogni e le proprie visioni, prima che svaniscano e siano per sempre perduti dentro l\u2019oblio. Sono convinto che Stefanini abbia raggiunto, nei pastelli, alcune delle vette espressive pi\u00f9 alte del suo percorso, raramente conseguite con altri mezzi pittorici. Forse ci \u00e8 riuscito perch\u00e9 ha compiuto un\u2019operazione interna al linguaggio del pastello che ne ha esplorato ogni possibilit\u00e0, spingendosi fino al limite estremo di ci\u00f2 che pu\u00f2 essere detto con questo mezzo, fino all\u2019abisso ultimo in cui la visione \u00e8 perduta e resta solo la polvere del pigmento, oltre il fantasma dell\u2019immagine.<br \/>\n<strong>Sandro Parmiggiani<\/strong><\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[frame_left src=&#8221;http:\/\/www.francescostefanini.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/DSC_32922-853x1024_3.png&#8221; href=&#8221;http:\/\/www.francescostefanini.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/DSC_32922-853&#215;1024.jpg&#8221;]a cura di Sandro Parmiggiani, testo di S. Parmiggiani e intervista a F. Stefanini, Edizioni Skira, Milano, 2008[\/frame_left] &#8230;Francesco ama graffiare le superfici di cartoncino prima di investirle con le stesure del pastello: qua e l\u00e0 possono essere occultate, quelle ferite, ma spesso persistono, si mostrano, cos\u00ec da diventare una sorta di metafora dell\u2019essenza della vita, con le sue cadute e i suoi riscatti, le sue sofferenze e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/290"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=290"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/290\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":470,"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/290\/revisions\/470"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.francescostefanini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=290"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}